Un pranzo diverso? Fatevi un Brunch all’americana…..light.

di Ivan Fiori

Stanchi delle solite tagliatelle e del solito pollo arrosto con patate della domenica? Un idea potrebbe essere quella di prendere alcuni piatti della cultura gastronomica americana (e qui è tutto un dire penserete voi) ed elaborali in chiave “light” senza però abbandonare il gusto.

il mio brunch

Una soluzione potrebbe essere questa:

1) INSALATA RUSSA

Spesa:

– Piselli;
– fagiolini
– Sedano;
– carote;
– Patate;
– cetriolini sotto aceto;
– capperi dissalati;
– senape di Digione;
– yogurt greco magro;
– aceto di mele
– sale
– pepe
– erba cipollina;
– olio evo.

Pelate le patate e cuocetele in acqua. (tempo stimato circa 20 min)
Mettete a bollire in una casseruola acqua con due cucchiai di aceto di mele.
Tagliate a cubetti le carote, i fagiolini e il sedano e quando l’acqua bolle metteteli nella casseruola a bagno per 3/4 minuti, dopo di che scolateli e metteteli a “mollo” in acqua fredda e ghiaccio per stemperarli e fermare la cottura.

Cuocete a vapore i piselli per circa 10 minuti.

Una volta pronte le patate, scolatele e schiacciatele con una forchetta. Unite circa 100g di yogurt e un cucchiaio di senape. Sale e pepe a piacere. Unite i capperi che avete tritato prima insieme all’Erba cipollina. Mescolate per bene.
A questo punto, scolate i piselli e unitele alle altre verdure che nel frattempo si sono raffreddate, unite il tutto al composto della patata, yogurt e senape e lasciate in frigo per almeno dieci minuti.

2) CAESAR SALAD

Spesa:

– pane toscano;
– insalata romana;
– senape di Digione;
– Petto di pollo;
– yogurt greco magro;
– limone;
– sale e pepe;
– parmigiano reggiano.
– olio evo.

Tagliate il pane toscano a cubetti e infornatelo per circa 10 min. a 200 gradi. Nel frattempo preparate la salsa con un cucchiaio di senape, 100 gr. circa di yougur, mezzo limone, sale, pepe ed emulsionate il tutto con olio evo usando una forchetta, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Prendete il petto di pollo, salate e pepate, poi mettetelo sulla grigia.
Appena il pane è pronto, unite l’insalata alla salsa, aggiungete il pane e il petto di pollo. Aggiungete olio a piacere. Servite ancora calda.

3) CLUB SANDWICH

Spesa:
– pane toscano;
– senape di Digione;
– 2 pomodori;
– Insalata romana;
– yogurt greco magro;
– sale;
– pepe;
– olio evo;
– petto di pollo.

Scaldate il forno a 200 gradi. Tagliate tre fette di pane toscano e infornatele fino a quando non saranno croccanti.
Preparate la salsa unendo un cucchiaio di senape a un cucchiaio di yogurt, poi aggiungete sale, pepe e olio.
Cuocete alla grigia il petto di pollo, salandolo e pepandolo prima.
Appena il pane è pronto, prendete la prima fetta, spalmate la salsa, poi aggiungete insalata e pomodoro tagliato a fettine sottili e il petto di pollo. Coprite con un’altra fetta di pane a sua volta spalmata della salsa, e coprite con insalata e pomodoro. Coprite con la terza fetta sempre con la salsa spalmata.

Per quanto concerne l’abbinamento, consiglio una buona birra bionda o un buon Franciacorta (o uno Champagne poco corposo)…..mai essere troppo salutari!

club sandwich

*** liberamente ispiratomi al libro: “Magra!” di Paola Galloni e Marika Elefante

Thailandia e Cambogia … on the road !

“Ivan perché non mi racconti di uno dei tuoi viaggi?”
Così è nato questo articolo. Ivan Romeo, mio cugino, che da una vita ha una passione smodata per tutto ciò che è riguarda il viaggio. Che sia una maratona ad Atene o a Boston, che sia uno Stato in Medio Oriente anche se devastato dalla guerriglia, lui ci deve andare. Ah dimenticavo, ogni viaggio è frutto di uno studio non indifferente, di prenotazioni telefoniche….altrochè internet!
Ecco la sua ultima avventura fatta a fine anno 2013.

di Ivan Romeo Zavatti

Trentatre giorni vissuti intensamente, riempendomi gli occhi e la mente di nuovi orizzonti e sensazioni.
Anche lo stomaco ha goduto ed il cuore ha assemblato il tutto emozionandosi ancora.

Ho rischiato di perdere il volo, il 12 dicembre scorso,per due motivi.
Il primo, perche’ il treno proveniente da Lecce era stato bloccato a Barletta causa lo ” sciopero dei forconi ” per un’ora, ed il secondo perche’ a Milano, il pulman che ci doveva portare a Malpensa e’ rimasto imbottigliato nel traffico. Dopo 1 ora e 15 min. eravamo ancora fermi in autostrada, quando bastano 45 min per arrivare. Solo l’iniziativa dell’autista che, mettendosi sulla corsia d’emergenza per 6/7 km, ha superato le due file di auto bloccate rientrando poi in corsia, ci ha permesso di arrivare al cheque-in 10 min prima che chiudesse. Non vi era piu’ nessuno e giunti al gate, stavano gia’ imbarcando !!!

Phom Penh, Cambogia, Palazzo Reale
Phom Penh, Cambogia, Palazzo Reale al tramonto.

Sito archeologico di Sukhotai - Thailandia
Sito archeologico di Sukhotai – Thailandia

Superati questi imprevisti, i 2 voli della Qatar, ( Doha e Bangkok ) si sono rivelati puntuali. Giunti a Bangkok alle 21, non era finita, alle 22 avevo un’altro volo per Chang Mai, che sono riuscito a prendere evitando la fila ai passaporti ( vi erano oltre 1000 persone ) utilizzando il varco dei piloti dopo aver ” affascinato ” una tardona thailandese di 70 o piu’ anni.

Con quel target di donne, sono irresistibile !!! Almeno quelle, no ?!?
Ci fermiamo ( sono in viaggio con l’altra meta’ del cielo) 4 giorni e visitiamo così tanti Wat ( dimore dei monaci ) che mi escono dalle orecchie. Ho visto così tanti Buddha che ne ho la nausea. La citta’ merita, il suo mercato diurno e serale ancor di piu’. La parola piu’ usata in Thailandia e’ : “massage !!!”

Ne abbiamo visti a migliaia, prezzi modici ( 70 bath per mezz’ora a Chang Mai, il doppio a Bangkok … 1euro = 45 bath ) e ne abbiamo approfittato. Tutti si fanno massaggiare, tutti i giorni. E’ anche utile dopo una giornata passata a camminare per i vari siti. Da Chang Mai siamo stati a Sukhothai ed a Si Satchanalai, ( 60 km distante ), entrambi Patrimonio Mondiale dell’Umanita‘, in 4 ore di auto, solo andata. Scelta perfetta. Meritano assolutamente. Tantissimo da vedere e con l’auto al seguito si capitalizza il tempo ed in 5 ore si vedono entrambi. Il rientro la sera vero le 22.
Poi, con un volo dell’Air Asia, siamo scesi a Phuket. Noleggiata l’auto all’aeroporto, (un delirio guidare sulle strade thai. Ti superano da entrambi i lati ed i semafori ed i cartelli stradali restano dei consigli !!! 5 notti che, con l’auto (serve, perche’ i prezzi sono diventati molto alti e spostarsi tra le varie spiaggie con tuc-tuc o taxi, a fine giornata, la spesa e’ notevole ), riesci a vedere piu’ cose e valorizzi il tempo. Phuket e’ molto grande, lunga circa 40 km, per cui per essere piu’ libero devi avere un auto. Puoi anche noleggiare un motorino, ma ho visto decine di persone incerottate, senza contare quelle ingessate !!! A buon intenditor ….

Bangkok. Tempio di Wat Arun
Bangkok. Tempio di Wat Arun

Sihanoukville, Cambogia, Sokca beach
Sihanoukville, Cambogia, Sokca beach

Tempo bellissimo, 30° clima secco, tranne il giorno dell’arrivo che era molto umido. Da Phuket abbiamo fatto delle escursioni alle isole vicine, tra cui Phi Phi island, dove hanno girato il film ” The beach ” con Di Caprio. Tutto molto bello accompagnati sempre da schiere di russi che, oltre a Rimini, hanno colonizzato anche quelle spiagge. Il cibo e’ la cosa meno cara in assoluto. Un piatto di Thai Pad (tagliolini tirati in padella con verdure, carne e uovo …… da leccarsi i baffi…) costa 50 bath.
Se sostituisci la carne con il pesce il prezzo sale a 60/70 bath a seconda della qualita’ del pesce. La sera cenavamo con 10 euro circa in due, mangiandoci 2 red snapper da 7/8 etti l’uno, o barracuda, o san pietro, con 10 canestrini a testa, birra, contorni e 2 caffe’ .

Che c…o stiamo a fare in Italia ?
“Tempus fugit” e così e’ gia’ ora di partire e stavolta bisogna andare a Krabi, circa 200 km a est, esattamente ad Ao Nang, ( la spiaggia migliore ) dove ci fermeremo per altri 4 giorni.
Devo fare riposare la signora dopo le camminate di Chang Mai, in attesa di dare l’assalto all’obiettivo n° 1 del nostro viaggio: ANGKOR WAT !
Ho dimenticato di dirti che la popolazione e’ gentilissima, sorridono tutti e sforzandoti ( dopo qualche giorno ci fai l’abitudine ) riesci a capire il loro inglese e quindi comunichi speditamente !!!
SICURISSIMO !!! Esatto.

Spiaggia di Railay ( dintorni di Ao Nang - Thailandia )
Spiaggia di Railay ( dintorni di Ao Nang – Thailandia )

Non abbiamo mai avuto la sensazione di alcun pericolo. La sera uscivamo sempre a piedi e mai ci siamo sentiti insicuri anche camminando lungo strade deserte. Oggigiorno, la sicurezza, e’ un elemento fondamentale nella scelta dei Paesi da visitare, vista la recrudescenza delle rapine, borseggi e aggressioni varie.
Oltre che crogiolarsi al sole sulla spiaggia di Ao Nang, abbiamo preso la barca, per due giorni, e ci siamo fatti portare a due isole vicine, tanto per cambiare orizzonte. Verso sera rientravamo ad Ao Nang. Poi, il 26 dicembre, lasciamo l’auto in aeroporto e con 2 voli di Bangkok airways giungiamo a Siem Rep, Cambogia; base, per visitare il sito religioso piu’ grande al mondo, anch’esso Patrimonio mondiale dell’Umanità, Angkor Wat. Ci fermiamo per 4 gg.
Qui, ho esagerato un po’ ! Cosa mai fatta prima, ma, per cercare di non fare affaticare mia moglie che aveva un menisco lesionato , ed anche io che ho il menisco mediale destro rotto, ho noleggiato auto+autista+guida. Così, visto che tutti i siti si estendono su una vastissima area ( il Ta Prohm e’ a mezz’ora d’auto ) e per spostarti devi utilizzare o i tuc-tuc, i motorini, o la bici, io ho scelto l’auto.L’autista ci portava all’ingresso del sito da visitare e ci attendeva dall’altra parte. La guida ci accompagnava e raccontava la storia del luogo che stavamo visitando (che io avevo gia’ appreso dalla Lonely Planet che mi ero studiato, come faccio sempre quando vado alla scoperta di nuovi Paesi ), ed all’uscita del sito, in auto, l’autista ci faceva trovare un asciugamano umido freddo per pulirci il viso e le mani, ed una bottiglietta di acqua fresca a testa. Servizio di prima classe !!! Quando ce vo’, ce vo’ !!!

Bangkok, Palazzo reale
Bangkok, Palazzo reale

Un’esperienza che assolutamente consiglio a tutti di vivere, prima di lasciare questo pianeta, e’ questa: sveglia ore 4,30, l’autista e la guida ti aspettano con l’auto sotto l’albergo e ti portano a fare i biglietti per il sito ( 1gg, 3gg, 1sett. ). E’ buio pesto. Alle casse ti sembrera’ di essere alla partita Fiorentina Juventus giocata in notturna, senza alcuna luce, qualche migliaio di persone, poi si va a posizionarsi di fronte ad Angkor Wat. Di fronte al tempio vi e’ un laghetto ed il sole sorgendo dietro, produce un grande effetto scenico. E’ facile intuire che tutti gli spettatori vorranno accappararsi la posizione migliore per immortalare lo skyline del tempio, che si riflette nel laghetto, appena il sole sorge e nei momenti successivi. Angkor Wat e’ il sito religioso piu’ grande al mondo.
Fantastico ed imperdibile.

Foto docet.

A queste latitudini i prezzi scendono ancora e la gente e’ sempre piu’ povera, ma piu’ sorridente. A.W. si trova a circa 7 km da Siem Rep che , negli ultimi 10 anni e’ diventata una citta’. Tantissi alberghi ed una movida ( Pub Street ) che non ha niente da invidiare a Phuket. Tantissime ragazze europee di 20,25,30 anni, sole ! Sole, senza manco un cesso di maschio ad aiutarle a portare lo zaino .

Angkor Wat, Cambogia,  ( l'alba )
Angkor Wat, Cambogia, ( l’alba )

Poi viene il giorno della partenza per Phnom Penh, in pulman, 6 ore. Arriviamo in questa bella citta’ su due fiumi, il Mekong ed il Tonle’ Sap. Citta’ coloniale con ancora gli influssi della colonizzazione francese. Purtroppo teatro del sanguinario polpot ( lo scrivo in piccolo per il disprezzo) e della sua ghenga. Quando andrai a vedere il Museo Tuol Sleng, il liceo dove nel 1975, fu occupato dalle forze di sicurezza di pp, adibito a carcere di max sicurezza con il nome di S-21 e trasformato nel principale centro di tortura del paese, ti si stringera’ il cuore. Devi sapere che dal 1975 al 1978 circa 2 milioni di persone sono state uccise. Visitandolo, ho provato la stessa angoscia che ebbi ad Auswitz, e mi sono rifiutato di andare a vedere i ” killing fields” luogo dove portavano, nottetempo, le persone morte per le torture o che venivano uccise sul posto, colpendole prima con una bastonata alla testa e poi tagliandogli la gola con una foglia di palma a mo’ di lama. Cambiamo argomento che mi si blocca la digestione.

La citta’ merita per il suo Palazzo Reale e la Pagoda d’argento ( quest’ultima un po’ deludente ), il momumento all’indipendenza ( dalla Francia nel 1953 ) la bella passeggiata sul lungo fiume, la crociera sul fiume ed il clima mite e sereno della gente che scorazza freneticamente lungo le trafficatissime strade.
Capodanno 2013 a Phnom Penh, ed il 2 gennaio altro bus, 4 ore, per Sihanoukville, la Phuket cambogiana. La spiaggia piu’ bella e’ Sokca beach, ma anche Otres beach non e’ male. Questa e’ attrezzata. Entrambe sono raggiungibili tramite tuc-tuc. Nel centro abbiamo Occheuteal e Serendipity beach. Non male, ma molto frequentate, piene di bar, ristoranti e la notte, discoteche. La movida, di notte, e’ qui, e sempre qui puoi trovare, se sei da solo,…. compagnia, per non perderti, o per perderti, a seconda di come ti gusta … !!!
Passata la befana, la mia tabella di marcia prevedeva il trasferimento a Bangkok.
Come faccio sempre, lascio per ultimo, il luogo da cui rientro, per visitarlo. Il 7 gennaio l’ho impiegato tutto per giungere a Bangkok. Non sono voluto ritornare a PP e prendere un volo per Bangkok, ma, utilizzando i pulman, passare, prima, la frontiera cambogiana e poi la thailandese e giungere a Bangkok. Così facendo e’ stato, si emozionante ma, molto faticoso, considerando che i bagagli li dovevo portare io, vista la situazione che ti ho raccontato. A Bangkok abbiamo alloggiato al Nuevo hotel, nella parte vecchia della citta’, per intenderci, vicino a Kao San Road. Per capirci e’ come se fossimo a 200 mt da Time Square o Piccadilly Circus. La sera erano tutti lì. Uno spettacolo nello spettacolo. Ristoranti, massaggi, disco, bancarelle che vendevano di tutto, compresi scorpioni, cavallette, lombrichi, ragni ed altri, con un connubio di odori, suoni, colori, luci, che assumevano una configurazione lacoontica simile alla metropolitana di Tokio nelle ore di punta. Abbiamo visitato la citta’ servendoci dei battelli che fanno la spola sul fiume Chao Praya e dello sky train, la sopraelevata, per raggiungere le altre parti della citta’. Caotica al massimo, con ingorghi da paura, siamo riusciti sempre ad evitarli arrivando a noleggiare anche i motorini ( 2 , siamo in due … ) con autista che, salendo sui marciapiedi, facendo inversioni da paura, in pochi minuti ti portavano a destinazione senza dover perdere mezz’ore, con pochi bath.

Bangkok e’ affascinante, piu’ cara di tutti i posti visitati, ma affascinante. E’ un pullulare di ristorantini, la gente mangia a tutte le ore, per tutto il giorno, e’ pieno di turisti, molto simile in questo a New York e vi sono tantissime cose da vedere.
Come tutti , penso, abbiamo cominciato dal Palazzo Reale che, nella sua maestosita’, ti impegna per 3/4 ore sempre che non ti soffermi troppo. Poi altri luoghi imperdibili come il Wat Pho ed il Wat Arun ed il National Museum. Al Pantic Plaza trovi tutto cio’ che e’ tecnologico. Ho acquistato dei Samsung S4 a 200 euro.
A Bangkok c’e’ una cosa che manca: il mare, e non e’ poco. Per trovarlo devi andare a Pattaya, 2 ore di autubus. Bangkok e’ stata la base per visitare Ayuthaya, l’antica capitale Siam. 90 km la separano da Bangkok, direzione est. Andata in minibus, 140 bath a testa, ritorno in treno, per cambiare e vedere la campagna, 40 bath in due !!! 90 km, neanche un euro !!! Imperdibile, non il treno, ma Ayuthaya.

Angkor Wat, Tempio di Ta Prohm
Angkor Wat, Tempio di Ta Prohm

La sera del 12, ore 21, volo di rientro con scalo a Doha. La mattina del lunedì atterriamo a Malpensa alle 6, in perfetto orario e con lo stesso pulman raggiungiamo la stazione centrale in attesa di prendere il treno per Rimini delle 11,37. Al bar centrale facciamo colazione due capucci e due brioches ed arriva il secondo questuante a chiedermi una moneta. La prima, una signora, mi aveva fermato all’ingresso e le avevo dato 5 euro non avendo moneta ( se non dono qualcosa, poi, ci sto male…. ); per andare in bagno 1 euro, perche’ non vi sono bagni pubblici in quanto vengono gestini in regime di monopolio dalle FFSS. Non vi e’ sala d’aspetto, così se non vuoi morire dal freddo, in attesa del treno, ci rifugiamo in un bar con annesso burger king. Consumiamo qualcosa ed arriva altro questuante. Alle 10,30 ci viene fame e così ci prendiamo due cheese burger, coca e patatine per 15 euro circa ! Altra donazione. Finalmente arriva il treno. In quelle poche ore ho speso circa 50 euro, che avrei mangiato una settimana dove ero stato.
Datemi la Thailandia e la Cambogia !!!
Arrivo a Rimini alle 13,30, senza cambi. Prendo le 2 valigie da 22 kg ciascuna ( peso dell’imbarco, limite 23 kg) con le sole due mani che ho, mi metto a tracolla due borse, una gialla, con i regali, e l’altra nera con i documenti, soldi, macchina fot.etc, mentre mia moglie porta il suo zaino con la scatola di orchidee, in mano, che abbiamo acquistato all’aeroporto di Bangkok. Scendo dal binario 3 per risalire al binario 5, con un peso complessivo di oltre 150 kg ( me compreso… 92 kg ), dove mi aspetta il treno delle 13,44 che mi portera’ a Santarcangelo. A Santarcangelo, 7 min dopo, la stessa operazione. Alla fine degli scalini mollo tutto, ed a piedi raggiungo casa a prendere l’auto per poi recuperare i bagagli. Ah,…. dimenticavo, anche la moglie !

Sono a casa, sono le 14,15 di lunedì 13 gennaio, non e’ freddo, sto bene, quasi quasi riparto.

A proposito quando si riparte ?
Vediamo l’agenda, ah, si: ho il volo giovedi’ 17 aprile per Boston, via Parigi, con ritorno il 24, correro’ la Maratona di Boston; l’anno scorso mi hanno fermato al 34 km, ma sai gia’ com’e’ andata.
Il menisco destro e’ sempre rotto …. facile correre la maratona con tutti e 4 i menischi sani !!!!

Take care of You !

At salut.

IR